Condizioni generali di partecipazione all’Overland Adventure Trip
L’organizzatore dell’Overland Adventure Trip è la società OVERLAND-ADVENTURE s.r.o., rappresentata dal sig. Lukáš David (IČO: 01517473) e dal sig. Vladimír David (IČO: 40310655), inclusi tutti i membri del team organizzativo.
Le presenti condizioni si applicano a tutte le spedizioni e a tutti gli eventi organizzati dalla società OVERLAND-ADVENTURE s.r.o.
Tutti gli eventi organizzati da OVERLAND-ADVENTURE s.r.o. sono concepiti come spedizioni avventurose, non come gare.
È vietata la rivendita dell’iscrizione a un prezzo superiore all’importo effettivamente versato per la quota di iscrizione. L’iscrizione non può essere utilizzata a fini commerciali né rivenduta con profitto.
L’importo specifico della tassa viene stabilito individualmente e dipende in particolare da:
L’organizzatore si riserva il diritto di stabilire l’importo definitivo della tassa in base alla situazione attuale e all’entità dei costi sostenuti.
Il roadbook fornito dall’organizzatore nell’ambito della spedizione ha esclusivamente la funzione di guida orientativa e di raccomandazione. Contiene in particolare il percorso consigliato, i punti di navigazione, i luoghi di interesse, i punti panoramici, le attrazioni naturali e culturali, i luoghi consigliati per il bivacco e il pernottamento, nonché eventuali campeggi, strutture ricettive, stazioni di servizio e altri punti utili.
Il roadbook non costituisce un itinerario vincolante e né il partecipante né l’equipaggio sono tenuti a seguirne il percorso, l’ordine dei singoli punti, i luoghi di pernottamento consigliati o la tabella di marcia.
Il principio fondamentale degli eventi Overland Adventure è l’autonomia dei singoli equipaggi e la libertà nella pianificazione del proprio viaggio. Ogni equipaggio scrive la propria storia.
Spetta esclusivamente all’equipaggio decidere se attenersi al percorso consigliato e ai punti indicati nel roadbook, scegliere un percorso proprio, cercare un proprio luogo di bivacco, utilizzare il campeggio consigliato o un altro campeggio, hotel, pensione o un’altra soluzione di alloggio.
Allo stesso modo, ogni equipaggio stabilisce autonomamente gli orari di partenza, delle pause, del rifornimento, dei pasti, del riposo e del pernottamento, tenendo conto delle proprie possibilità, esperienze, della situazione attuale e delle esigenze dei membri dell’equipaggio.
L’organizzatore non stabilisce quando l’equipaggio debba fermarsi per mangiare, dove debba pranzare, quando debba proseguire il viaggio, né dove e a che ora debba pernottare.
Overland Adventure non è un classico viaggio turistico con un programma giornaliero prestabilito e i singoli equipaggi non vengono guidati durante la spedizione in modo tale che l’organizzatore ne determini il preciso regime giornaliero.
L’essenza dell’evento è il viaggio avventuroso, l’autonomia, l’esplorazione e la libera decisione degli equipaggi.
Il roadbook ha lo scopo di facilitare il viaggio all’equipaggio e di proporgli luoghi e percorsi che l’organizzatore, al momento della preparazione della spedizione, ha ritenuto interessanti o adatti. La decisione finale di proseguire lungo un determinato percorso, di visitare un determinato punto o di utilizzare un luogo per il pernottamento spetta però sempre all’equipaggio stesso.
Il partecipante prende atto che la preparazione e il tracciamento della spedizione avvengono di norma con un anticipo di diverse settimane o mesi rispetto allo svolgimento dell’evento.
A causa dell’intervallo di tempo tra il tracciamento e la data della spedizione, l’organizzatore non può garantire che lo stato di tutti i percorsi, delle strade, degli oggetti e dei punti indicati nel roadbook sia, al momento della spedizione, identico a quello riscontrato al momento del tracciamento.
In particolare nelle aree dei Balcani in rapido sviluppo, in un periodo relativamente breve possono verificarsi ad esempio:
La stessa regola vale anche per i luoghi consigliati per il bivacco e il pernottamento. Un luogo che al momento del tracciamento era liberamente accessibile e adatto al pernottamento può, al momento della spedizione, risultare ad esempio recintato, edificato, chiuso, utilizzato dal proprietario, in costruzione o in ristrutturazione, oppure il suo utilizzo può essere limitato da normative locali.
L’indicazione di un percorso, di una strada, di un luogo o di un punto GPS nel roadbook non costituisce garanzia della sua attuale percorribilità, transitabilità, sicurezza, accessibilità pubblica né della possibilità di pernottare in quel luogo.
Ogni equipaggio è tenuto a rispettare sul posto la segnaletica stradale attuale, i divieti di accesso, le chiusure, le istruzioni delle autorità locali, dei proprietari o di altre persone autorizzate e la normativa vigente del paese in questione.
Se l’equipaggio constata che il percorso o il punto consigliato non è più accessibile, è chiuso, si trova su un terreno privato, il suo attraversamento non è sicuro o sussistono altre circostanze che ne impediscono l’utilizzo, è tenuto a scegliere un’alternativa sicura e legale.
Né il roadbook né le coordinate GPS autorizzano mai il partecipante a violare un divieto di accesso, a entrare o accedere con il veicolo in un terreno privato senza la relativa autorizzazione, a violare le normative locali o a proseguire la marcia in una situazione che il conducente valuti come pericolosa.
Le coordinate GPS, i dati GPX, la cartografia, i link, i punti di navigazione e le altre informazioni di navigazione fornite dall’organizzatore hanno carattere orientativo.
L’organizzatore non può garantire l’assoluta precisione del segnale GPS, della cartografia, delle applicazioni di navigazione, dei dispositivi di terzi né l’attualità dei dati visualizzati dai singoli sistemi di navigazione.
Il partecipante è tenuto a osservare la situazione reale davanti al veicolo, la segnaletica stradale e le condizioni circostanti e non deve affidarsi incondizionatamente alla navigazione elettronica o al roadbook qualora le loro indicazioni siano in contrasto con la situazione reale.
Né la navigazione né il roadbook sostituiscono mai il giudizio del conducente.
La classificazione di un percorso o di una sua parte come facile, mediamente difficile, difficile, tecnico o con altra denominazione analoga costituisce sempre e soltanto una valutazione orientativa dell’organizzatore nelle condizioni esistenti al momento del tracciamento.
La percorribilità di un determinato tratto può essere sostanzialmente influenzata in particolare da condizioni meteorologiche, pioggia, neve, ghiaccio, fango, acqua, livello dell’acqua nei guadi, frane, erosione, alberi caduti, lavori di costruzione, traffico di altri veicoli o altre circostanze.
Una strada che al momento del tracciamento era transitabile senza problemi può risultare, al momento della spedizione, notevolmente più difficile o del tutto impraticabile.
Il fatto che un determinato percorso o una sua parte sia stato percorso dal veicolo dell’organizzatore, dal veicolo di tracciamento o da un altro veicolo di un partecipante non significa né garantisce che lo stesso tratto sia adatto o transitabile in sicurezza per qualsiasi altro veicolo.
La transitabilità dipende, tra l’altro, dal tipo e dalle dimensioni del veicolo, dall’altezza da terra, dal passo, dagli angoli di attacco e di dosso, dalla trazione, dagli pneumatici, dal carico del veicolo, dagli accessori utilizzati, dall’esperienza del conducente e dalle condizioni attuali.
Ogni conducente è pertanto tenuto a valutare autonomamente se un determinato tratto sia adatto al proprio veicolo e alle proprie capacità di guida.
La decisione di affrontare o meno un determinato tratto è di responsabilità del conducente del veicolo in questione.
Se il conducente ha dubbi sulla sicurezza, sulla transitabilità o sulle proprie capacità di affrontare un determinato tratto, è tenuto a interrompere la marcia, a tornare indietro o a scegliere un percorso alternativo.
Nessuna indicazione contenuta nel roadbook, nessuna raccomandazione dell’organizzatore né il fatto che un altro veicolo sia passato in quel luogo esonera il conducente dall’obbligo di valutare la situazione attuale.
Il conducente è inoltre tenuto ad adeguare lo stile di guida alle proprie capacità, alle condizioni tecniche e alle caratteristiche del veicolo e alle condizioni attuali.
È necessaria particolare prudenza nell’attraversamento di guadi, tratti fangosi, salite e discese ripide, strade rocciose, strette strade di montagna e altri ostacoli del terreno.
Il livello dell’acqua, la solidità del fondo, la profondità delle buche o lo stato del terreno possono cambiare anche nel giro di poche ore. L’indicazione di un tale tratto nel roadbook non costituisce pertanto un’istruzione ad attraversarlo.
Prima di affrontarlo, il conducente deve valutare autonomamente lo stato attuale dell’ostacolo e le possibilità del proprio veicolo. Se le condizioni non consentono un attraversamento sicuro o se il conducente non è sicuro della sicurezza dell’attraversamento, deve scegliere un altro percorso.
Il partecipante prende atto che viaggiare al di fuori delle normali strade asfaltate e guidare in fuoristrada comporta un rischio maggiore di danni al veicolo.
Il partecipante è responsabile dell’idoneità tecnica, dello stato, dell’equipaggiamento e dell’adeguatezza del proprio veicolo al percorso scelto.
Il solo fatto che una determinata strada, un percorso o un ostacolo sia stato indicato nel roadbook o consigliato dall’organizzatore non costituisce garanzia che nel suo attraversamento non possano verificarsi danni al veicolo.
Restano impregiudicati i diritti del partecipante che, ai sensi della normativa vigente, non possono essere contrattualmente esclusi o limitati.
Se l’equipaggio decide di non affrontare il tratto consigliato, può in qualsiasi momento scegliere un altro percorso legale e sicuro.
L’omissione di un punto del roadbook, di un tratto tecnico, di un bivacco consigliato o di un’altra parte del percorso consigliato non costituisce violazione delle regole della spedizione, salvo che le regole del singolo evento non dispongano espressamente diversamente.
Lo scopo di Overland Adventure non è costringere i partecipanti a superare ostacoli al di là della loro esperienza o delle possibilità del loro veicolo.
L’organizzatore ha facoltà, nel corso della spedizione, di modificare, sostituire o eliminare completamente il percorso consigliato o i singoli punti, in particolare qualora venga a conoscenza di una chiusura, di una variazione della transitabilità, di un rischio per la sicurezza, di un cambiamento della proprietà, di condizioni meteorologiche avverse o di altre circostanze che possano influire sullo svolgimento della spedizione.
L’organizzatore può consigliare agli equipaggi un percorso alternativo; tuttavia, anche in tal caso la decisione finale sul suo utilizzo spetta al conducente del singolo veicolo.
La modifica del percorso consigliato o di un singolo punto a seguito di circostanze che l’organizzatore non poteva ragionevolmente prevedere o influenzare non conferisce di per sé al partecipante alcun diritto al mantenimento del percorso originario o di un determinato punto del programma.
Il roadbook è una guida, non un orario.
Overland Adventure offre agli equipaggi una direzione consigliata, ispirazione, luoghi interessanti ed esperienze acquisite durante la preparazione del percorso. Non determina però ogni decisione dell’equipaggio durante il viaggio.
Ogni equipaggio scrive la propria storia. Spetta solo a lui decidere se seguire il percorso consigliato, scegliere una strada propria, pernottare nel luogo consigliato, trovare un proprio bivacco oppure utilizzare un hotel o un campeggio.
Lo scopo di Overland Adventure è l’avventura, l’autonomia, l’esplorazione e la libertà di viaggiare nel rispetto della sicurezza, delle leggi locali, della natura e delle altre persone.